Bambini si Nasce

Bambini si Nasce

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di Raffaella Antona, Cristiano Ferrua, Grazia Isoardi
con Raffella Antona e Cristiano Ferrua
regia di Grazia Isoardi

Padalulu e Mimirette sono due bambini che si divertono quotidianamente ad inventare storie e situazioni fantastiche come fossero impegnati in una continua gara di creatività e di colpi di scena.
Entrambi sanno che c’è bisogno di fantasia per colorare le giornate, che è bello giocare insieme con pochi semplici oggetti, sapersi abbandonare allo scorrere dei pensieri senza mai interrompere il gioco. E quando si dà spazio all’immaginazione non si sa come evolverà la storia, perché essa ci porterà in paesaggi dell’anima colorati ed ancestrali, profondi e sconosciuti.
Non sempre le parole riescono a dar voce ai sentimenti e alle emozioni vissute, il gioco, invece, sempre li traduce in gesti simbolici e rituali.
Ed è altrettanto vero che è necessaria la fantasia per poter incontrare l’altro, riconoscerne le differenze, saper cambiare il proprio punto di vista, ridere delle tante certezze che gli adulti cercano di infondere, smontare i tanti luoghi comuni ed affermazioni stereotipate che sembrano a volte prevalere rispetto ad una crescita sincera ed autentica.
Padalulu e Mimirette giocano con il proprio corpo, scoprono le differenze di genere,
s’incontrano e si scontrano, affermano il proprio egoismo nel desiderio di prevalere
sull’altro e solo nel momento della condivisione della paura scoprono di vivere entrambi
una stessa emozione. Ed avviene l’incontro.
Che cosa vuol dire essere maschio o essere femmina?
Il maschio può piangere e la femmina dar pugni?
Davvero solo i maschi sono forti e solo le femmine vanno bene a scuola?
E se così non fosse?
E il gioco continua….

“Bambini si nasce” è uno spettacolo che prende vita da un lavoro di ascolto e di ricerca espressiva all’interno del gruppo Voci Erranti e dai risultati raccolti, negli ultimi anni, all’interno dei laboratori teatrali tenuti in diverse scuole.
L’obiettivo principale è quello di offrire, attraverso la visione dello spettacolo, la possibilità di riflettere e rielaborare chi siamo, quali sentimenti ed emozioni ci rendono simili e diversi. Far crescere la consapevolezza che le diversità sono sempre fonti di ricchezza e non necessariamente un problema, se sappiamo crescere con atteggiamento di ascolto e di non-giudizio verso gli altri.

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