Bei Tempi

Bei Tempi

Spettacolo teatrale per bambini

Bei Tempi

 

di Tiziana Bertone e Grazia Isoardi
con Tiziana Bertone
regia di Grazia Isoardi

La scuola. Il primo momento in cui ogni bambino puo’ confrontare se stesso con altri bambini, educati da altre famiglie, spesso da altre culture. Il luogo dove ogni bambino puo’ sperimentare gli insegnamenti di casa in un ambiente protetto e giocoso: il rispetto per le persone adulte, l’equilibrio fra essere protagonista ed essere spettatore delle azioni altrui, la responsabilità dei propri atti e delle proprie parole, il rispetto delle regole di convivenza.
La scuola: il luogo dove il bambino sperimenta  l’importanza dello stare insieme, pur riconoscendo i diversi ruoli esistenti.
“Bei tempi” è un progetto di animazione teatrale nato per raccontare l’importanza della scuola come luogo di aggregazione e confronto con gli altri. L’ispirazione ha origine dalla lettura ed analisi dal testo “Matilde” di Roald Dalh ed è integrata dalle osservazioni che abbiamo raccolto negli ultimi anni, all’interno dei laboratori teatrali tenuti in diverse scuole della Provincia.
La storia inizia con la Bidella Teresa, che conduce gli spettatori nel ricordo di una scuola che pullulava di figure curiose, quasi mitizzate nel corso degli anni: bambini d’ogni forma e colore, maestre dolci che fanno cantare le tabelline, genitori orgogliosi dei loro pargoli e addirittura una preside dittatoriale. Teresa si trasforma nella Preside Spezzindue, in un bambino impaurito, nella Maestra Dolcemiele, in Matilde coinvolgendo attivamente il pubblico, in un gioco teatrale ricco di ricordi e di pensieri positivi sulla scuola, di cui troppo spesso dimentichiamo la magia.

La performance ha una durata di 30 minuti circa, ed è seguita da una ri-elaborazione fatta con e per i bambini.
L’obiettivo principale del progetto è quello di offrire, attraverso la visione dello spettacolo, la possibilità di far riflettere sui fondamenti della scuola, nella consapevolezza che in essa, come nella vita, incontriamo talvolta personaggi con cui scontrarsi, giocare, crescere e talvolta anche trovare rifugio.
Perchè, come dice in conclusione la bidella Teresa:
“.. la scuola è un insieme di sottoinsiemi ed è bella proprio perchè si sta… Insieme”

L’animazione è rappresentabile in qualsiasi spazio chiuso: in aula, radunando due classi o in palestra.
Attrezzatura richiesta per la scenografia: una lavagna ed una cattedra/tavolo.

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