Lavori in Corso

Lavori in corso


lavori in corso

di e con Tiziana Bertone, Patrizia Cardarelli, Simone Morero, Marco Mucaria, Grazia Oggero e Cristiana Soci
Regia di Jean Méningue

Il tempo si è fermato. Tutto è immobile. È buio. Pare che ciò che resta del “vecchio” mondo sia soltanto un mucchio di avanzi e oggetti abbandonati. In una dimensione organica e post-culturale, cinque esseri viventi si risvegliano: sono superstiti a una catastrofe che ha disgregato e distrutto tutto quanto prima rappresentava  l’ordine.
Nella memoria di ciascuno di loro, sono rimasti frammenti slegati di ricordi, riverberi  casuali di una vita precedente.
Si tratta di creature umane e bestiali, solidali ed egoiste, comiche e poetiche, che nel tentativo di riappropriarsi di una modalità di relazione con ciò che li circonda, rivelano il loro impaccio e le loro contraddizioni.  Nell’approccio a una sorta di “zero cosmico” emerge il “clown”. Si mostra nelle azioni e nelle reazioni di ognuno: è, in ognuno, il bambino che stenta ad articolare i primi movimenti complessi, l’adulto che si sente responsabile verso il disordine e il potenziale ordine che lo circonda, il vecchio che percepisce la dicotomia fra gli automatismi acquisiti e le sfide assolutamente nuove proposte da un mondo che rinasce. Ogni clown è animato da un obiettivo in cui identifica la propria ragione di vita e che indirizza in modo infallibile il suo agire.
Le finalità di ogni clown si incontrano, si scontrano e si intrecciano in una trama di relazioni, tentativi, scoperte, vittorie, fallimenti, paradossi e provocazioni che offrirà un senso per la “ricostruzione”.